GERMANICUS

Germanico (Iulius Caesar Germanicus) (15 a.C. - 19 d.C.)
Figlio di Druso Maggiore, nipote e figlio adottivo dell'imperatore Tiberio, nonché pronipote dello stesso Augusto, Germanico fu un eccellente generale, accompagnato da grande popolarità, il quale, se non fosse stato per la morte prematura, sarebbe salito probabilmente alla guida dell'Impero Romano. Combatté in Pannonia (8 d.C.), in Dalmazia (14 d.C.) e in Germania (14-16 d.C.) ove riportò grandi successi e da cui derivò il suo appellativo; richiamato da Tiberio, venne mandato in Oriente dove dedusse, nel 18 d.C., la nuova provincia di Cappadocia. Dopo essere stato in Egitto, Germanico tornò in Asia Minore e qui, ad Antiochia, nel 19 d.C., trovò la morte, forse a causa di una congiura politica.
Di Germanico scrittore ci sono pervenute, incomplete, due opere in esametri: gli Aratea, una versione dei Fenomeni di Arato (IV-III sec. a.C.) un poemetto didascalico di contenuto astronomico; e i Prognostica, una rielaborazione abbastanza libera dei Pronostici dello stesso autore.
Gli Aratea, composti verosimilmente fra il 14 ed il 19 d.C. e privi di ogni pretesa letteraria, si segnalano esclusivamente per l'attenta cura formale e la scorrevolezza.


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