TIBULLUS

Tibullo (Albius Tibullus) (Gabii? 55/50 - 19 o 18 a.C.)
Poco è dato sapere sulla vita di Tibullo, grande poeta elegiaco romano. Nacque, attorno alla metà del I sec. a.C., in territorio laziale da una famiglia benestante di ceto equestre, la quale conobbe però rovesci economici all'epoca delle confische di terre a favore dei veterani della guerra contro i cesaricidi. Tibullo, trasferitosi ancora giovane a Roma, riuscì comunque a condurre, grazie al patrimonio, un'esistenza agiata. Fondamentale nella sua biografia fu l'incontro con Messalla Corvino, influente uomo politico, repubblicano ma in buoni rapporti con Ottaviano Augusto: strinse con lui una profonda amicizia ed entrò a far parte del suo circolo letterario, divenendone uno dei maggiori rappresentanti. Pur avversando la vita militare, Tibullo accettò di accompagnarlo addirittura in due spedizioni militari, una in Aquitania e l'altra in Oriente (nel corso della quale egli si dovette però fermare ammalato a Corcira). Passò gli ultimi anni della breve vita probabilmente nella sua amata campagna, spegnendosi nel 19 o nel 18 a.C.
La tradizione manoscritta ci ha trasmesso, sotto il nome di Tibullo, tre libri di Elegiae (poi divenuti quattro in età umanistica per la divisione in due del terzo) comunemente noti come Corpus Tibullianum; solo i primi due tuttavia, scritti in uno stile puro ed assai elegante, possono essere attribuiti interamente al poeta.
Il primo libro, pubblicato nel 26/25 a.C. e formato da dieci elegie, è dominato dalla figura di una donna, Delia, con cui il poeta visse una storia tormentata; il secondo, di sei componimenti ma forse incompiuto, è invece dedicato in parte ad un'altra donna, Nemesi. Gli altri componimenti sono o celebrativi del patrono Messalla, o cantano l'amore giocoso per un ragazzo, o inneggiano l'ideale della pace e della vita campestre. Il mondo agreste visto come rifugio e il bisogno di pace (diversamente che in Properzio ove il mondo ideale aveva sede nel mito) sono i temi centrali della poetica di Tibullo e sono presenti un po' in tutti i componimenti.
Il successo di Tibullo fu grande tra i contemporanei e, dopo una parentesi d'oblio nella tarda antichità e nel Medioevo, ritornò consistente a partire dall'età umanistica.


links:
 - biblio-net - Tibullo
 - Encyclopaedia Britannica - Tibullus

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